Normativa condominio
La Normativa e il Condominio
Installazione antenne esterne in condominio
ex art. 1120 c.c. - art. 1108, comma 3, c.c. - art. 812 c.c. - art. 1102 c.c.
Dossier 212 – 01/03/2026 - Carucci
Installazione antenne esterne in condominio
Antenne esterne
Il D.Lgs. 259/2003 (Codice delle Comunicazioni elettroniche) disciplina l’installazione di ripetitori esterni. Le imprese devono rispettare il Piano Regolatore Generale, la tutela paesaggistica e i limiti di inquinamento elettromagnetico monitorati da ARPA.
La sentenza delle Sezioni Unite (n. 84343/2020)
La Cassazione a Sezioni Unite ha chiarito che l’installazione di antenne di telefonia mobile su parti comuni (es. lastrico solare) non costituisce un’innovazione ex art. 1120 c.c., ma un atto di amministrazione della cosa comune. Pertanto, se si tratta di locazione di durata non superiore a nove anni, la delibera assembleare può essere approvata a maggioranza semplice (art. 1108, comma 3, c.c.). I ripetitori sono considerati beni immobili (art. 812 c.c.). Inoltre, l’uso del bene comune da parte del terzo non modifica la destinazione funzionale né pregiudica l’uso degli altri condomini (art. 1102 c.c.).
SENTENZA N. 2394 DEL 23/12/2025 – TRIBUNALE DI MESSINA
Un condomino ha impugnato la delibera assembleare che autorizzava l’installazione di un’antenna Iliad sul terrazzo condominiale, lamentando: violazione del regolamento comunale (che individuava aree idonee), violazione dell’art. 1108 c.c. (maggioranza semplice invece di quella qualificata?), omessa informativa sui rischi per la salute, alterazione del decoro architettonico, deprezzamento delle unità immobiliari, esiguità del canone.
Il Tribunale ha accolto il ricorso applicando il principio della “ragione più liquida”: la delibera violava il regolamento comunale che aveva individuato aree specifiche per l’installazione di antenne, al fine di prevenire l’esposizione a inquinamento elettromagnetico. La delibera è stata annullata e il condominio condannato alle spese.
La questione tributaria (Corte di Cassazione, Ordinanza n. 3872/2022)
In un diverso caso (di natura fiscale), la Cassazione ha esaminato la legittimità di un accertamento relativo a redditi da locazione di parti comuni (lastrico e cantina) per l’installazione di antenne. L’ordinanza ha accolto alcuni motivi del contribuente (terzo, quarto e sesto), rigettato il ricorso incidentale dell’Agenzia delle Entrate e rinviato alla Commissione tributaria regionale. La questione principale riguardava la corretta qualificazione giuridica dei redditi e la motivazione della sentenza di secondo grado.
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Fonte: Dossier Condominio n. 212/2026 – Fabiana Carucci – Giornalista, pubblicista freelance.






















