Normativa condominio
La Normativa e il Condominio
Anticipazioni dell'amministratore e rimborso del condominio
Art. 1129 - 1135 - 1720 - 2697 c.c. - art. 646 c.p.
Dossier 193 – 01/01/2023 – Nicoletti
Anticipazioni dell’amministratore e rimborso del condominio
1. La Qualifica dell'Amministratore come Mandatario
L'amministratore di condominio è qualificato come mandatario del condominio (art. 1703 e ss. c.c.). Il rapporto non è di lavoro subordinato o parasubordinato, ma di mandato con rappresentanza. Di conseguenza, per le questioni non espressamente disciplinate dalla normativa condominiale, si applicano in via sussidiaria le norme sul mandato.
2. Il Diritto al Rimborso delle Anticipazioni
L'amministratore ha diritto al rimborso delle spese anticipate per conto del condominio, ma questo diritto è soggetto a condizioni stringenti:
- Approvazione assembleare: Le anticipazioni relative a spese straordinarie (non urgenti) devono essere preventivamente autorizzate dall'assemblea, o almeno successivamente ratificate tramite l'approvazione del rendiconto.
- Onere della prova: L'amministratore deve dimostrare non solo l'esistenza della spesa (con fatture), ma anche di averla materialmente sostenuta con denaro proprio, esibendo i giustificativi di pagamento (es. bonifici, assegni). Il solo rendiconto di cassa o il verbale di passaggio consegne non sono prove sufficienti.
3. Limiti e Divieti
L'amministratore non ha un potere generico di spesa. In particolare:
- Non può anticipare spese per interventi straordinari senza l'autorizzazione dell'assemblea.
- È vietato trattenere somme dalla cassa condominiale per compensare presunti crediti. Questo comportamento integra gli estremi del reato di appropriazione indebita (art. 646 c.p.), che si considera consumato al momento della cessazione dall'incarico se le somme non sono state restituite.
4. La Determinazione del Compenso
Il compenso dell'amministratore deve essere specificato in modo analitico nella delibera di nomina, pena la nullità della stessa. Non sono sufficienti riferimenti generici al compenso del predecessore. Per attività che esulano dai normali compiti ("straordinarietà qualificata"), l'amministratore ha diritto a un compenso aggiuntivo solo se questo viene espressamente riconosciuto dall'assemblea.
In sintesi, l'amministratore che anticipa spese lo fa a proprio rischio. Il rimborso non è automatico, ma è subordinato all'autorizzazione assembleare e alla capacità di provare l'effettivo esborso. La trattenuta unilaterale di fondi condominiali è un illecito sia civile che penale.
Sintesi generata con IA
Fonte: Dossier Condominio n. 193/2023 – Adriana Nicoletti - Avvocato.























