Normativa condominio
La Normativa e il Condominio
La sicurezza dell'impianto elettrico condominiale
Legge 186/1968 - 46/1990 - D.M. 37/2008
Dossier 193 – 01/01/2023 – Fulfaro
La sicurezza dell’impianto elettrico condominiale
1. Responsabilità dell'Amministratore
L'amministratore di condominio è direttamente responsabile della sicurezza di tutti gli impianti condominiali, incluso quello elettrico. Deve garantire che l'impianto sia installato e mantenuto secondo la "regola d'arte", come previsto dalla legge 186/68, dal D.M. 37/08 e dalle norme del Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI).
2. Obblighi di Manutenzione e Controllo
L'impianto elettrico richiede una manutenzione preventiva regolare e non solo interventi in seguito a guasti. In particolare:
- Impianti obsoleti: Gli impianti con oltre 30 anni di vita rappresentano un grave pericolo e potrebbero necessitare di sostituzione.
- Controlli periodici: È essenziale effettuare verifiche periodiche della resistenza del dispersore di terra, della continuità dei conduttori di protezione e del funzionamento degli interruttori differenziali.
- Conservazione documentale: L'amministratore deve conservare la dichiarazione di conformità (per impianti nuovi o modificati) o, in sua assenza, una dichiarazione di rispondenza rilasciata da un professionista abilitato.
3. L'Impianto di Terra e la Protezione delle Persone
L'impianto di terra condominiale è fondamentale per la sicurezza:
- Deve essere unico e collegare tutte le masse e le utenze condominiali.
- Deve includere i collegamenti equipotenziali principali con le tubazioni metalliche esterne (acqua, gas, etc.).
- Il suo corretto funzionamento, coordinato con gli interruttori differenziali, previene il rischio di folgorazione in caso di guasto.
4. Adempimenti per i Lavori
Per interventi di installazione, trasformazione o manutenzione straordinaria:
- L'amministratore deve affidare i lavori a imprese abilitate.
- Per impianti più complessi (es. potenza > 6kW) è richiesto un progetto redatto da un professionista iscritto all'albo.
- Al termine dei lavori, l'impresa deve rilasciare la dichiarazione di conformità, che attesta l'esecuzione a "regola d'arte" e scherma l'amministratore da responsabilità.
5. Conclusione
In sintesi, l'amministratore ha l'obbligo di garantire la sicurezza dell'impianto elettrico attraverso una manutenzione programmata, la scelta di installatori qualificati e la conservazione di tutta la documentazione tecnica, al fine di prevenire rischi e dimostrare la propria diligenza in caso di incidenti.
Sintesi generata con IA - Fonte: Dossier Condominio n. 193/2023
Luciano Fulfaro - Ingegnere, Docente Corsi di formazione e aggiornamento ANACI Roma.























