Normativa condominio
La Normativa e il Condominio
La verifica delle acque destinate al consumo umano: potabilità e Legionella
Decreto Legislativo 23 febbraio 2023, n. 18
Dossier 195 – 01/05/2023 – Corniello
La verifica delle acque destinate al consumo umano: potabilità e Legionella
1. Il Nuovo Quadro Normativo (D.Lgs. 18/23)
Il D.Lgs. 18/2023 ha sostituito il precedente decreto del 2001, attuando la direttiva UE 2020/2184. Il decreto introduce un approccio basato sulla prevenzione dei rischi per la salute umana e si articola in 5 punti principali:
- Elevazione degli standard qualitativi dell'acqua potabile
- Introduzione della Valutazione del Rischio tramite il Piano di Sicurezza dell'Acqua (PSA)
- Garanzia di accesso all'acqua potabile
- Comunicazione osmotica dei dati tra autorità, gestori e utenti
- Revisione del sistema sanzionatorio
2. La Figura del GIDI e gli Obblighi dell'Amministratore
Il decreto identifica l'amministratore di condominio come Gestore della Distribuzione Idrica Interna (GIDI). In questa veste, egli ha la responsabilità di garantire che la qualità dell'acqua erogata dal gestore pubblico sia mantenuta dal contatore fino al rubinetto di ogni unità immobiliare.
I suoi obblighi specifici sono:
- Assicurare la conformità dell'acqua ai punti di utenza interna
- Adottare misure correttive in caso di non conformità riconducibili all'impianto condominiale
- Effettuare la Valutazione del Rischio per gli edifici "prioritari" (es. con strutture sanitarie o ricettive) entro il 2029
3. Controlli e Parametri da Monitorare
Per adempiere agli obblighi, il GIDI deve predisporre controlli periodici sulla rete idrica condominiale. I parametri minimi da monitorare, come indicato dalle Linee Guida ISTISAN 22/33, includono:§
- Parametri microbiologici: Escherichia coli, enterococchi, batteri coliformi
- Parametri chimico-fisici: colore, torbidità, sapore, odore, pH, conduttività
- Parametri a rischio specifico: Piombo e Legionella, se identificati come critici
La periodicità dei campionamenti varia in base al volume d'acqua distribuito giornalmente, come dettagliato nell'Allegato II del decreto.
4. Sanzioni
Il mancato adempimento degli obblighi previsti dall'articolo 5, comma 3, espone il GIDI (e quindi l'amministratore) a una sanzione amministrativa che va da 5.000 a 30.000 euro.
5. Conclusione
In sintesi, il D.Lgs. 18/2023 introduce obblighi stringenti e una nuova figura di responsabilità (il GIDI) per garantire la sicurezza dell'acqua potabile all'interno degli edifici, imponendo all'amministratore condominiale un ruolo attivo di controllo e prevenzione, specialmente verso rischi specifici come la Legionella.
Sintesi generata con IA
Fonte: Dossier Condominio n. 195/2023 – Cristina Corniello - E.L.T.I. SRL.























